L’amore al silenzio e alla vita nascosta

Rimanere in silenzio è l’atteggiamento opposto a quello di mettersi a conversare. La vita nascosta costituisce un terreno fertile per il germogliare e il crescere delle virtù. Non ha forse detto il Signore nel Vangelo: «la tua elemosina resti segreta» e «non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra»? (Mt 6,3) Infatti, nonostante tutte le grazie ricevute, nonostante tutte le visioni di cui fu resa partecipe, nonostante tutte le istruzioni ricevute dalla Vergine per la fondazione della nuova Congregazione, la Beata Marie-Alphonsine rimase in silenzio. Non informò nessuno di quanto le accadeva, né le Suore di San Giuseppe e né più tardi le Suore del Rosario. Su raccomandazione della Vergine ne parlò solo al suo direttore spirituale e al Patriarca. Nessun altro venne a conoscenza delle sue conversazioni con la Madre di Dio. Seppe conservare questo segreto nel profondo del suo cuore. La sua vita è una perfetta immagine del famoso proverbio: «La parola è d’argento, ma il silenzio è d’oro». Per Marie-Alphonsine, il silenzio fu l’espressione della sua profonda santità e della sua incredibile umiltà.
 
Omelia di S.B. il Patriarca Fouad Twal
Messa di Beatificazione di Madre Marie-Alphonsine
Nazareth, 22 novembre 2009
 
 
 
 
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Santi. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...