Nel mese dei fiori – Giorno 23

Vigesimo terzo giorno

Come Maria così tu devi vivere dello esempio di Gesù Cristo

 

È scritto nei Libri santi che alcuni ebrei, attratti dallo esempio di austerità di Giovanni nel deserto, pregaronlo a dir loro qualche cosa dapprima in privato e poi in pubblico, poiché già le genti presto venivano in folla d’intorno a lui. Allora Giovanni predicava la penitenza e in discorrere usava poi pensieri così chiari e modi così insinuanti e forza così tanta, che gli uditori erano subito rischiarati nella mente, commossi nel cuore e rinvigoriti nel bene. Perciò facevansi tanto spesso verso a lui e dicevangli: "Che cosa faremo noi ancora per salvarci, ditelo a tutti, che cosa abbiamo da fare per salvarci?".

Maria benedetta non si trova che si recasse da Giovanni, ma aveva con sé Gesù, predicatore de’ predicatori ed esemplare massimo. Però Maria guardava a Gesù. È scritto che il divin Salvatore egli solo è la via, la verità e la vita agli uomini che l’ascoltano. Tu che vuoi fare? Guarda a Gesù, ascoltane i suoi discorsi, osservane i suoi esempi, perché egli davvero è via, è verità, è vita.

Gesù Cristo è via. Una strada ampia, sicura e altresì comoda la additò anzi tutto a Maria per giungere al paradiso. Maria la condusse per la via della povertà, della purezza, della ubbidienza, e così la preservò non sol da caduta, ma perfino dal pericolo di mettere una volta il piede in fallo.

Immaginati innanzi due vie. La prima è quella del monte Sinai, ossia dei dieci Comandamenti della legge di Dio. E questa via permette che fino a certo segno attacchi il cuore ai beni della terra, che fino a certo segno ti conceda soddisfazione ai sensi, che fino ad un limite operi con la guida unica della tua volontà. Sicché in questa tu sei come un fanciullo il quale è in un orto di frutte che in sé non sono, no, cattive, ma pur sono tali che, abusandone in mangiarne più del dovere, subito fanno morire. Oh che pericolo tuttavia è trovarsi là! Ed ecco perché della Legge antica pochi ancor giungevano a salute eterna.

Ma vi cominciarono a pervenire mille a mille nella Legge evangelica. In questa Gesù Cristo additò una strada che è propria degli amici. In questa Gesù li accompagna passo a passo. In questa non si trovano più seminati alberi con frutti pericolosi a usarne oltre misura. Sono in questa via alberi di vita di cui quanto più si assapora, più si ingagliardisce la vita. In questa sono fonti che dissetano e che aggiungono lena. Vivere puri al pari degli angeli, oh che convito eccellente! Vivere poveri, ossia staccati dalla terra, oh che giubilo al cuore! Vivere obbedienti al proprio superiore, oh che sicurezza è mai!

E per questa reale via passò Maria santissima la prima. Per questa via son già passati milioni di martiri, milioni di confessori, milioni di vergini. Per questa via hanno percorso già fino a quest’ora un esercito sterminato di cristiani e di cristiane che, o nel secolo ovvero nella religione, vissero poveri, obbedienti e puri, epperciò che furono santi e che si avviarono per sentieri dorati alla gloria del paradiso. Ed ora pensalo tu se non convenga subitamente mettersi in questa via.

Gesù Cristo altresì è verità. Quando uno dice il vero, gli si crede facilmente. La verità è un dolce che piace a tutti. Gesù Cristo è la verità per essenza. Le parole che escono dal suo labbro sono un tesoro purissimo del paradiso. Per questo è scritto nel santo Evangelo che tutti correvano dietro a lui per ascoltarlo. E quando egli, forse per riposarsi un poco, salì dal lago al monte, una turba di cinque mila persone tolse a seguirlo fin là, avidissima per sentire i suoi discorsi.

Ma confronta adesso qui: i sermoni del divin Salvatore erano ascoltati con tanto affetto dalle turbe ebree, con quanto frutto ancor migliore non saranno state ascoltate da Maria quelle famigliari conversazioni con le quali Gesù intrattenevasi con la madre diletta?

E tu confessalo tu medesimo. Non è vero che ancora in te un forte discorso dello Evangelo del Signore è stato come fiaccola alla tua mente, come forza al cuor tuo? Sicché poni attenzione a Gesù e ascoltane con ossequio ogni parola, perché egli è la verità tua.

Ed è dippiù la vita tua. Consideralo nei giovani che sono pieni di gagliardia, oh come godono in tanti lor trastulli! Ma ben più nobile è la vita che ti dona Gesù Cristo. La sua è la vita del merito quaggiù ed è in paradiso la vita della gloria. E quanto in queste due vite sia di diletto tu domandalo alle persone di vita sinceramente divota. Ne interrogherai a suo tempo i beati che sono nella gloria eterna. Intanto fidati di quel che in proposito te ne dicono le Scritture e gli uomini santi, lo che è certamente assai.

E per dire anche qui di Maria, certo non è troppo asserire che ella in udire i discorsi del suo Gesù provava già in anticipazione un saggio abbondante di quel godimento sazio che è poi nel paradiso. Sicché anche per questo raccomandati a Maria santissima e pregala con dire: "Dolce Cuore di Maria, siate voi la salvezza mia". Poi in questo giorno esercitati in qualche atto o di lettura o di discorso sacro, nel quale tu possa ancor praticamente intendere quanto è vero che Gesù Cristo a quei che l’odono è via, è verità ed è vita.

Beato Luigi Guanella

Tratto da http://www.intratext.com/IXT/ITA0614/__PTB.HTM

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Madonna. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...